Club 41 Bologna 18

 

 

Charter Meeting

7 aprile 2001

Club Padrino

Ferrara 6

Club Gemellati

Cluses Mont Blanc 24 (F)
Casablanca (MA)

Data riunione

1° e 3° venerdì del mese

Indirizzo sede incontri

Ristorante Bottega di Franco
Via Agucchi, 112
40131 Bologna (BO)

Telefono sede

051.311243

Corrispondenza

C/o Augusto Ferrari
Via Mazzini120
40138 Bologna (BO)

Sito web

www.club41bologna.it

e-mail

presidente@club41bologna.it

Telefono comunicazioni

+39.340.7903855

Codice Fiscale

91204080377

La storia

“Il Club 41 Italia riunisce, senza distinzione di razza o di nazionalità, di religione o di pensiero, uomini responsabili e di buona volontà. Ha lo scopo di favorire e promuovere le intese, l’amicizia e la tolleranza. Offre a coloro che sono stati soci della Round Table Italia ed ai loro amici, che abbiano compiuto i quarant’anni, le opportunità per mantenere e sviluppare tra loro, in maniera vitale, i legami di amicizia che li uniscono. Conserva e privilegia le relazioni con la Round Table Italia. Possano le catene dell’amicizia non arrugginire mai!” Il Club 41, oggi ormai una realtà mondiale, e’ sorto con lo scopo di offrire ai membri anziani della Round Table ed ai loro amici, la possibilità di continuare a vivere lo spirito d’associazione ed amicizia. Non stupisca la cifra araba come denominazione ufficiale del Club 41, si colloca infatti in un area ben precisa essendo in gran parte costituito da ex soci di un Club Service molto noto: la Round Table che sancisce statutariamente i 40 anni come limite massimo di eta’ per i suoi membri. Così al fatidico scoccare degli anta, molti Tablers devono uscire dalla Round Table, seppur a malincuore ed acquisiscono nel contempo la facoltà di entrare nel Club 41 dove possono ritrovare i vecchi e i nuovi amici con i quali proseguire le intese, l’amicizia e la tolleranza che fino ad allora li aveva animati. Il Club 41 ha iniziato la sua storia nel 1941 prima in Inghilterra, poi in Belgio, Francia e Germania. Il 14.06.1975 nasce il 41 International nella cittadina di Le Touquet, come organismo internazionale di questi paesi membri. Il 24 ottobre 1981, Trieste allo sprone del Club 41 di Villach ( Austria) e’ la prima città Italiana ad entrare in questa associazione. Il 29.06 1991 nasce il Club 41 Italia, come organizzazione nazionale facente parte del 41 International. Ogni anno rileva la nascita di nuovi Club 41 che a tutt’oggi sono 25; oltre ai precedenti il Club 41 e’ in continuo sviluppo sia a livello nazionale che internazionale. Il Club 41 statutariamente si fonda sullo spirito di associazione e di amicizia che nasce dalla comune volontà e consapevolezza di perseguire gli stessi ideali tale spirito d’associazionismo ed amicizia ha conosciuto nella reciproca solidarietà la sua espressione più alta con la costituzione del fondo di amicizia ed assistenza a favore dei soci o famigliari che si trovino in contingenti difficoltà valutate di volta in volta, su segnalazione del Presidente del club d’appartenenza del socio stesso. Il Club 41 Bologna nasce nell’aprile del 2001, grazie alla volontà di 20 soci (soci fondatori) in parte provenienti dalla Round Table 7 Bologna e in parte loro amici che riunendosi una sera a cena hanno deciso di avviare anche nel capoluogo emiliano tale associazione. Per circa sei mesi i soci si sono riuniti regolarmente due volte al mese mettendo a punto l’organizzazione del club, il loro regolamento ed approntando tutto il necessario per avanzare formale domanda al Club nazionale per far nascere il Club 41 Bologna. Prezioso e’ stato l’aiuto della Club 41 Ferrara, nostro club padrino, che ci ha aiutato nell’organizzazione e nelle formalità statutarie previste nel caso di nascita di un nuovo club. Il 07 aprile del 2001 è stato organizzato il Charter (la manifestazione di consegna della “ carta di fondazione” di un club locale) e da allora il Club 41 e’ aumentato di numero essendo salito a 37 soci ( dai 20 iniziali) ed avendo organizzato e proseguito iniziative di grande valore nel campo economico-sociale. Fanno parte del club 41 Bologna soci che esercitano le più diverse professioni ( imprenditori, dirigenti d’azienda, professionisti…) e che occupano in esse ruoli di responsabilità. Nell’anno 2002 il Club 41 Bologna si e’ gemellato con il club 41 di Cluses Mont Blanc Francia con il quale ha avuto diversi incontri; e’ fondamentale infatti secondo lo spirito dell’associazione, sviluppare le intese internazionali, indispensabili per migliorare la conoscenza, l’integrazione e l’amicizia tra i popoli. Siamo amici impegnati nello sviluppo delle nostre attività e di conseguenza del territorio dove viviamo. Da qui la necessità di conoscere meglio ed avere continui contatti con le numerose realtà socio-economico-culturali presenti nel nostro territorio e nelle società di cui facciamo parte. Nell’anno 2005 il club 41 Bologna ha iniziato un gemellaggio a livello internazionale con il Club 41 di Casablanca ( Marocco): il 27-28-29-30 aprile un numerosa delegazione del club 41 Bologna (15 persone) si e’ recata a Casablanca ospite dei soci marocchini; sono stati quattro giorni stupendi vissuti in piena amicizia e con grande spirito di associazione e l’incontro ha determinato uno stretto rapporto tra due popoli che seppur lontani hanno dimostrato di perseguire ideali comuni e paritari che hanno rinsaldato i loro rapporti.Nel Maggio del 2006 una delegazione di soci del club 41 di Casablanca ha trascorso alcuni giorni a Bologna ed il gemellaggio internazionale e’ stato perfezionato in modo solenne il 6 maggio 2006, in una delle sale più prestigiose del Comune di Bologna alla presenza di Autorità locali e del console italiano del Regno del Marocco. Nell’anno 2001 e 2002 il Club 41 ha realizzato un CD il cui ricavato ha consentito di realizzare un service a favore di una ragazza anoressica . Nell’anno 2003/ 2004 il club ha realizzato un secondo CD interamente finanziato dai soci e venduto in oltre milletrecento copie; l’incasso di tale service (€12.500,00) e’ stato interamente devoluto all’ associazione MSA ( Medical Support for Africa); tale associazione e’ presieduta dal prof. Stefano Boriani primario di ortopedia dell’Ospedale Maggiore di Bologna e fa capo ad alcuni medici che del tutto gratuitamente si recano per diversi mesi ogni anno in Mozambico, per prestare al popolo africano la propria assistenza sanitaria e contribuire allo sviluppo delle strutture sanitarie dei paesi in via di sviluppo. A favore dell’MSA e’ stato organizzato un torneo di burraco (giuoco di carte molto conosciuto ) dal quale e’ stata realizzata una somma di c.a. 2.000,00 euro tutta devoluta a favore dell’MSA. Nell’anno sociale 2005/2006 e’ stata organizzata una manifestazione musicale al teatro delle Celebrazioni di Bologna a favore dell’MSA, interpretata e realizzata dai soci del Club 41 Bologna, finalizzata a reperire fondi da destinare in beneficenza alla associazione suddetta; il successo e’ stato enorme con una presenza di oltre mille persone e con un incasso che ha permesso di consegnare all’MSA una consistente somma di danaro, utilizzata per migliorare il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Quelimane in Mozambico. A conclusione del programma triennale di sostegno a favore di MSA, l’anno sociale 2006/2007 ci ha visto impegnati in una nuova sfida con noi stessi: sempre a scopi umanitari, il Club 41 Bologna ha portato in scena, insieme a quattro attori professionisti, una nuova rappresentazione teatrale, scritta appositamente per noi e intitolata “Incubo di una sera di mezzo autunno”. La commedia, interpretata da tutti i soci del Club, ha riscosso un enorme successo di pubblico e di conseguenza di incasso, che ha permesso di sostenere nuovamente MSA nell’opera di sviluppo dell’ospedale di Quelimane. Dalla sua nascita, numerose sono state poi le serate e le iniziative del Club 41 Bologna, che hanno visto come ospiti personalità politiche cittadine, quali il Prof. Alberto Clò, il Dott Gianluca Galletti, il Vice prefetto Vicario dott. Luigi Viana, il Prof Carlo Monaco, il Prof Eugenio Riccomini, personalità sportive, il Sig. Giancarlo Minardi (patron della Minardi scuderia automobilistica che corre in F 1) l’allenatore di calcio Del Neri, e Renzo Ulivieri, giornalisti, il Dott. Italo Cucci, professionisti, il Dott. Gianni Nanni responsabile del settore medico del Bologna F.C. e ancora iniziative culturali con il Prof. Valter Marzocchi che ha relazionato sui fenomeni naturali legati ai terremoti e maremoti, il dr. Vito Zincani, sostituto procuratore Generale presso la procura generale di Bologna che ci ha parlato della tutela del risparmio e dei doveri ed obblighi degli intermediari finanziari. Recentemente è stato nostro ospite il dottor Riccardo Arone di Bertolino, Medico, psicoterapeuta, docente di psicoterapia ed ipnosi medica, Direttore e Docente della scuola di Psicoterapia ed Ipnosi Medica della Società Medica Italiana di Psicoterapia ed Ipnosi per l’educazione continua in medicina ed in psicologia. Il Club 41 inoltre organizza visite culturali in occasione di manifestazioni di mostre d’arte. Nel corso del susseguirsi degli anni sociali, il Club ha organizzato numerosi eventi, quali la visita alla mostra su “ Dali’” a Venezia ed al museo Correr, la visita a “Turner e Venezia”, le visite a Ferrara al Palazzo dei Diamanti, per le mostre sul cubismo e di Corot, la visita al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, al Collegio di Spagna di Bologna, a Padova per la visita alla Cappella degli Scrovegni e alla mostra dei Macchiaioli. Bologna 16 ottobre 2006 Il Presidente Marco Pàntano